Fondo Archivistico "Carlo Savonuzzi"

ultima modifica 31/07/2018 09:42

Il fondo Savonuzzi è costituito da 263 fascicoli, 23 volumi a stampa, 898 fotografie (876 positivi e 22 negativi) e 1867 disegni (oltre ai disegni conservati all’interno dei fascicoli) in grado di offrire spunti di ricerca relative alla storia dell’architettura, dell’arte, della fotografia, delle istituzioni politiche e sociali. Le carte dell’archivio sono testimonianze importanti per indagare le tante opere architettoniche progettate dall'Ing. Arch. Carlo Savonuzzi o di cui fu direttore dei lavori di costruzione, le trasformazioni urbane subite dalla città estense nell’arco di un quarantennio dalla fine degli anni Venti ai primi anni Settanta e i legami con amici, collaboratori e colleghi tra cui Adamo Boari, Giuseppe Agnelli e Luigi Vignali.

Donato dalla figlia, sig.ra Gloria Savonuzzi, nei primi anni duemila al Dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara, il Fondo è stato riordinato grazie alla generosa donazione fatta da Salvatore Topa ed Amedea Manservisi in memoria del loro figlio Gianluca, laureando presso la facoltà di Architettura di Ferrara, morto improvvisamente nel gennaio del 2002.

La prima attività di riordino condotta da Anna-Maria Guccini, direttrice dell’Archivio Giuseppe Mengoni di Fontanelice (BO), è stata supportata dal gruppo di lavoro istituito dalla Facoltà di Architettura dell’Università di Ferrara e diretto dal prof. Vittorio Savi (+2011), al quale hanno partecipato i proff. Claudio Alessandri e Rita Fabbri e i dott.ri Luigi Tabacchi, Landina Sebastianis, Ramona Loffredo.

Nel giugno del 2007 è stata avviata la ricerca “Storia di Savonuzzi: la costruzione di un’analisi storico-critica polivalente a partire dal riordino e dalla catalogazione dell’archivio professionale dell’ing. arch. Carlo Savonuzzi (Ferrara 1897 – San Remo 1973)” cofinanziata dall’Università degli Studi di Ferrara, dal Dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara.

A partire dal 2013 il Fondo è stato oggetto di importanti azioni di tutela e valorizzazione (riordino complessivo, restauro e digitalizzazione)

L'intera collezione è stata catalogata tra il 2014 ed il 2016 ed oggi notizie dei documenti si trovano nel portale archIVI. Città degli Archivi, progetto della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e dalla Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna in collaborazione con la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica per l'Emilia-Romagna. Nello stesso portale è disponibile anche la mostra virtuale "Città di carta | città di pietra"

Il 26 ottobre 2016 il Fondo è stato ufficialmente presentato alla cittadinanza in occasione del Convegno  "Città di carta | città di pietra - l'archivio professionale di Carlo Savonuzzi, collegato ad una mostra articolata su tre sedi: Palazzo Tassoni Estense, sede del Dipartimento di Architettura, il Teatro Comunale "C. Abbado" di Ferrara e Palazzo Savonuzzi.

Localizzazione

Il fondo è attualmente conservato in un locale della Biblioteca di Architettura Mario Zaffagnini map

Il Fondo archivistico Carlo Savonuzzi è consultabile previa prenotazione (scrivendo a biblioteca.architettura@unife.it oppure telefonando allo 0532 293628), secondo orari da concordare con il personale della biblioteca.

Clicca qui per consultare il Regolamento per l’accesso ai documenti del Fondo archivistico

e per scaricare la Richiesta di consultazione e la Dichiarazione sostitutiva per la riproduzione con mezzi propri.